Standardizzazione

Dal 25 gennaio 2007 OpenDocument è diventato uno standard italiano, rilasciato da UNI/UNINFO con la sigla UNI CEI ISO/IEC 26300 (qui il comunicato UNI/UNINFO, qui la scheda sullo standard, acquistabile in versione elettronica).

La versione 1.0 delle specifiche OpenDocument è stata sviluppata dopo laboriosi sviluppi e discussioni da diverse organizzazioni. Il primo meeting ufficiale OASIS per discutere lo standard è avvenuto il 16 dicembre 2002; OASIS ha approvato OpenDocument come uno standard OASIS il 1 maggio 2005. Il gruppo ha deciso di erigerlo su una versione precedente del formato OpenOffice.org, essendo questo già un formato XML con la maggior parte delle proprietà desiderate. Si noti che OpenDocument non è la stessa cosa del vecchio formato OpenOffice.org; sono state introdotte molte modifiche ed esperienze sul campo, basate sul feedback fornito da molti singoli utilizzatori ed organizzazioni.

Il processo di standardizzazione ha coinvolto gli sviluppatori di molti prodotti integrati per ufficio o relativi sistemi per documenti, tra cui (in ordine alfabetico):

Assente eccellente è stata la Microsoft, soprattutto perché Microsoft è membro OASIS e principale venditore di software di suite da ufficio.

Tale assenza è avvenuta a dispetto della richiesta del TAC (Telematics between Administrations Committee) dell?Unione Europea, che il 25 maggio 2004 aveva raccomandato a «Soggetti industriali attualmente non coinvolti nel Formato Open Document OASIS di considerare a prender parte al processo di standardizzazione allo scopo di incoraggiare un più vasto consenso dell?industria intorno a tale formato». Al contrario, Microsoft ha deciso di sviluppare esclusivamente il proprio formato incompatibile con il formato OpenDocument, senza apporti o revisioni dall?esterno. Microsoft fornisce un software opensource per convertire file dal formato OpenDocument a OpenXML, e viceversa. A causa dell?assenza di un diffuso riesame pubblico ed indipendente del formato di Microsoft, molti ipotizzano che il formato di Microsoft sarà più difficile da implementare per gli altri, o che il formato di Microsoft manca di importanti caratteristiche in confronto a OpenDocument.

Il formato OpenDocument, dopo essere stato sottoposto per lunghi mesi all?ISO/IEC per la standardizzazione, ha trovato consenso senza voti contrari in data 2 maggio 2006 ed ora è conosciuto anche come ISO/IEC 26300, pubblicato il 30 novembre 2006.